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I Teschi Di Cristallo



Secondo la leggenda esisterebbero 13 teschi di cristallo, che una volta ritrovati tutti e uniti potrebbero rivelare il futuro del mondo e dell'umanità. Fino ad adesso sono stati ritrovati una decina di teschi, ma solo pochi di questi sono stati ritenuti autentici dagli esami fatti. Sicuramente il teschio di cristallo può famoso è quello trovato dalla diciasettenne Anne Hodges, figlia adottiva dell'avventuriero e scrittore Anne Hodges durante una spedizione a Lubaantun. Ci sono molti dubbi sulla modalità del ritrovamento, infatti molti critici credono che la figlia non abbia mai partecipato a questa spedizione e poi com'era possibile che un teschio di cristallo giaceva sul terreno da trecento anni senza che nessuno l'abbia mai trovato? Tre mesi dopo, fù trovato a circa 8 metri di distanza dal teschio, una mandibola che apparentemente sembra far parte dello stesso teschio. Unendo i due pezzi veniva fuori l'effetto di un cranio umano che apre e chiude la bocca. Purtroppo questo teschio non è stato possibile datarlo ma, dagli studi del Hewlett-Packard è risultato che ci sarebbero voluti più di trecento anni per farlo completamente e poi gli artigiani sarebbero dovuti essere di grande talento. Quindi l'ipotesi che il teschio sia artificiale è difficilmente possibile. Le persone che sono state a contatto per molto tempo con il cranio di cristallo hanno rivelato di avere avuto esperienze sensoriali sconvolgenti come suoni e odori strani e addirittura apparizioni di spiriti. Mitchell Hodges morì nel 1949 e nel suo testamento lasciò il teschio alla figlia adottiva, che lo aveva trovato. Altri teschi autentici o presunti sono quelli chiamati "Max" e "Sha Na Ra". "Max" sarebbe stato ritrovato negli anni venti in Guatemala ed è di proprietà dei Parks mentre "Sha Na Ra" sarebbe stato ritrovato in Messico da un personaggio televisivo di nome N.Nocerino. Tuttavia in nessuno di questi casi ci sono documentazioni a sostegno della modalità del ritrovamento anche se i teschi ci sono.

Semplice leggenda o c'è qualcosa di vero?

 

Foo Figther

Foo Fighter è il nome dato dai piloti e militari della Seconda Guerra Mondiale per descrivere vari Oggetti

Volanti Non Identificati nei cieli dell'Europa, dell'Asia e dell'America.

Letteralmente il termine significa "caccia infuocati". A partire dal 1942, numerosi piloti di caccia raccontavano di aver visto, durante i voli, molti oggetti sferoidali luminosi che inseguivano i loro aerei e percorrevano manovre aeree impossibili per quell'epoca a super velocità. Molti testimoni di allora credevano che si trattassero di armi segrete dei tedeschi ma questa idea fù subito scartata, infatti i cosìdetti Foo Fighters non avevano mai cercato di provocare danni a persone o a cose e soprattutto anche i piloti tedeschi ebbero a che fare con questi oggetti misteriosi.

Le testimonianze dei piloti:

"Vidi un oggetto silenzioso passare sopra di noi, volava a bassa quota. Sbigottito attirai l'attenzione del Sergente Ness e gli indicai il punto in cui l'oggetto si stava muovendo. Appena lo vide si alzo' in piedi ad osservare a bocca aperta piu' stupito di me. Eravamo cosi' impressionati che per attimi ci dimenticammo che eravamo nel pieno di una operazione militare. Se aveste avuto la possibilita' di conoscere il Sergente Ness come lo conoscevo io, avreste saputo che era un soldato troppo attento per alzarsi in piedi sapendo che a pochi passi c'e' il nemico. Questo vi fa' immaginare l'inaudita eccezionalità di quello che vedemmo. Ho invocato Dio, l'oggetto sembrava ricordare un vagone ma era 5 volte più grande. Guardai più attentamente alla ricerca di ali o propulsori ma non vidi nulla di tutto questo. Non provocava il minimo rumore. Viaggiava a circa 90 miglia all'ora, riuscimmo ad osservarlo per parecchio tempo prima che scomparse del tutto. Ne la contraerea tedesca e tanto meno quella americana aprirono il fuoco contro l'oggetto".

Nel 1944 ci fù il record di avvistamenti di foo fighters e si scoprì che erano invisibili ai radar, tecnologia molto lontana allora. L'avvistamento più famoso si verificò il 25 Febbraio 1942 a Los Angeles, i militari fecero scattare l'allarme nella città per un possibile attacco da parte del Giappone. Gli Americani fecero fuoco su una disposizione di velivoli aerei non identificati provenienti dal mare, erano sfere luminose di colore argento e rosso che riuscivano a schivare gli attacchi facendo traiettorie inimmaginabili.
 

Ufo Nell'Antichità

Che cosa induceva vari artisti del '400, '500, '600, '700 e '800 a raffigurare nei loro quadri “oggetti volanti” discoidali che assomigliavano molto agli attuali

UFO? Forse i pittori erano stati testimoni diretti o indiretti di avvistamenti o incontri ravvicinati?

Le uniche cose certe sono che in quei secoli non c'era la fantasia che regna al giorno d'oggi nel campo del paranormale anzi quest'ultimo non esisteva proprio e i pittori, come tutti sanno, quasi sempre rappresentano nei loro dipinti scene reali. Piero Della Francesca,  Alert De Gelder, Bonaventura Salimberi e Mesolino, autori di molte opere, dipingevano spesso questi oggetti volanti sullo sfondo del dipinto, dietro importanti avvenimenti religiosi come il Battesimo o l'Annunciazione o addirittura dietro la Crocefissione di Cristo.

Meno volte, invece, “l'oggetto volante” era rappresentato in primo piano Sicuramente, il quadro più famoso è “Madonna col Bambino e San Giovannino” (vedi foto), attribuito al pittore Sebastiano Mainardi. Questo è soggetto di numerose discussioni, nella scena in alto a destra, dietro la madonna, si vede un personaggio che con la mano sulla fronte guarda un oggetto volante nel cielo. Con lui c'è anche un cane che guarda l'oggetto.

Nei libri di “Archeologia Spaziale” scritti da autori come W. Raymonde Drake, si parla spesso di tecnologie che nel passato sarebbero state “fuori luogo” cioè  non creabili all'epoca. Un esempio può essere un quadro del '400 in cui viene raffigurato un bambino che tiene tra le mani uno strano elicottero in miniatura, secondo gli autori si tratterebbe di un oggetto di natura aliena. Da qui nasce la “Teoria degli Antichi Astronauti” secondo cui degli “antichi astronauti extraterrestri” avrebbero visitato il nostro pianeta fin da tempi antichissimi, lasciando a noi parte della loro tecnologia. Quindi, il fenomeno UFO è un avvenimento già avvenuto nel passato e queste opere possono ritenersi delle prove.

 
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